La salita a Dormillouse
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La salita a Dormillouse
Freissinières

La salita a Dormillouse

Flora
Storia ed architettura
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Un paese abitato nel cuore del Parco nazionle degli Ecrins, che svela la sua architettura e la sua storia attraverso i suoi « quartiers » o frazioni.

Paese inerpicato sopra una soglia glaciale. Dormillouse sovrasta una cascata impetuosa. La sua posizione isolata a permesso ai Valdesi, « i dannati da Dio », nel Medioevo, di rifugiarvisi per fuggire alle persecuzioni. Ancora oggi, questo paese carico di storia si può scoprire solo a piedi.


12 I patrimoni da scoprire

  • Archeologia

    Mine

    Alcuni vestigi di una vecchia miniera sono sparsi sul settore del Fangeas. Queste mine risalgono al Medioevo, periodo durante il quale vi veniva lavorato il piombo argentifero ed il rame. Era un’azienda di piccole dimensioni, sicuramente associate alle miniere del Fournel. Il metallo estratto permetteva di coniare monete feodali. Attualmente, la miniera è colmata e allagata, il che ha permesso di ritrovare vestigi ben conservati : impalcature, scodella in legno tornito, suola di scarpa. Gli archeologi scavano queste miniere da una decina di anni, travasando con un sifone l’acqua che allaga le gallerie. Le miniere non sono accessibili al pubblico e la loro localizzazione è qui volontariamente sfalsata. Per maggiori informazioni su questo patrimonio, rivolgersi al museo delle miniere dell’Argentière la Bessée.
  • Storia

    Degli edifici pubblici nel mezzo delle frazioni

    Unico nel suo genere, il paese di Dormillouse è diviso in vari quartieri o frazioni, ognuno intorno ad un impianto pubblico : il mulino degli Enflous nel basso del paese, ; il tempio, la scuola e la fontana  agli Escleyers ; il forno dei Romans, nella parte alta del paese. Le abitazioni di pietra e legno sono caratteristiche dell’architettura di montagna su un sito isolato.
  • Storia

    Dormillouse ed i Valdesi

    Nel dodicesimo secolo, Pierre Valdo (o Valdès) fonda la fraternità dei Poveri Di Lione, per reagire contro la religione cattolica. Accompagnato dai suoi discepoli, predica nelle strade di Lione. Cacciati dalla città dalle autorità religiose,  i Valdesi si disperdono nel Languedoc, in Provence, e tra gli altri posti, nella valle di Freissinières. Qualche secolo più tradi, Dormillouse serve di rifugio durante i periodi di intensa persecuzione.
  • Storia

    Abitanti di Dormillouse

    Gli abitanti di Dormillouse vengono soprannominati  « Becarus ».In occitano, questa parola indica qualcuno che si « rebèque », ossia che ha sempre la battuta pronta. All’origine, Beccaru era il soprannome di Claude Baridon, abitante di Dormillouse. È diventato abbastanza famoso nel 1660 quando oppose resistenza contro un signorotto locale che volle impadronirsi delle terre degli abitanti.
  • Flora

    Giusquiamo nero

    Anche chiamata « mano del diavolo », questa pianta molto tossica cresce nelle macerie, nelle scarpate, sul bordo dei sentieri, ma anche vicino ai cimiteri. Seconod un’abitante delle Hautes-Alpes, i suoi semi venivano messi nelle bare per conservare i vestiti del defunto. Questo strano fiore dal cuore nero ama girare e cresce raramente allo stesso posto ogni anno.
  • Architettura

    Tempio protestante

    Il tempio è stato costruito nel 1758. All’origine era destinato al culto cattolico. Tuttavia, siccome tutti gli abitanti erano protestanti, la messa era sempre deserta. Il prete rimase 30 anni prima di partire, dopodiché la chiesa fu adibita al culto protestante.
  • Architettura

    Albergo della scuola

    Sistemato nella vecchia scuola comunale che era una volta l’abitazione del prete, il Gîte della scuola di Dormillouse è aperto tutto l’anno per una pausa, un pasto montanaro, o un soggiorno più lungo in pensione completa o in mezza pensione. Propone 14 posti-letto e doccie calde.
  • Pastoralismo

    Pastoralismo

    All’inizio dell’estate, un gregge di pecore pascola intorno al paese di Dormillouse. Di notte dorme nel cuore del paese e durante la « chôme » (siesta digestiva nelle ore più calde del giorno). Durante l’estate, si sposta sul costone soleggiato della Jaline. Altri due greggi sono presenti nella valle : il primo a Palluel e Chichin, il secondo a Faravel e alle Terres Blanches.
  • Flora

    Chenopodio « bon Henri »

    Anche chiamato spinacio selvatico, il chenopodio bon-Henri deve il suo nome al re Henri EV che raccomandava i giardini di pianti commestibili per lottare contro la carestia. Cresce a ciuffi sui luoghi dove le pecore sono rimaste e che quindi sono ricchi di materia organica. Pianta compagna dell’uomo, le sue foglie sono adatte alla preparazione di ricette molto saporite.
  • Flora

    Cefalaria delle Alpi

    La presenza di questa grande cefalaria intorno al paese di Dormillouse è legata alle pratiche agricoli antiche. È caratterizzata dalla sua grande altezza, dai suoi piccoli capolini giallastri e dalle sue foglie profondamente ritagliate. Le infiorescenze (disposizione dei fiori sullo stelo) delle cefalarie sono tutte dello stesso diametro, contrariamente a quelle delle scabiose e delle knautie (specie i cui fiori sono color malva-viola).
  • Storia

    Félix Neff, l’apostolo delle Hautes-Alpes

    Pastore protestante ginevrino, Félix Neff (1797-1829) trascorre diversi anni nelle Hautes-Alpes dove opera come evangelista, insegnante, agronomo ed ingegnere. Si sistema  a Dormillouse nel 1823, nel fondo di quella valle di Freissinières chef ece da rifugio ai Valdesi. In questo paesino, predica la Parola protestante. Da buon filantropo, contribuisce al miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti introducendo la cultura della patata, realizzando dei canali di irrigazione, e risanando le stalle.Nel 1825, a Dormillouse, fonda la prima « école normale » destinata a formare i maestri per tutti i paesi della regione.
  • Storia

    Casa Félix Neff

    La casa di Félix Neff , piantata sulla roccia, domina il paese. Oggi è diroccata Un progetto di restauro condotto dall’Associazione degli amici di Félix Neff dovrebbe concretizzarsi. Questa casa riabilitata sarà un luogo di memoria, di riflessione e di formazione nella continuità del pensiero di Neff.

Descrizione

Parcheggiare sul parcheggio delle cascate, alla fine della strada sterrata, al fondo della valle di Freissinières. Prendere il sentiero di sinistra dove si trova la porta d’ingresso al Parco nazionale, insieme di tre pannelli esplicativi (lasciare sulla destra la passerella che porta al sentiero invernale). Seguire l’itinerario «Dormillouse ». Passare il ponte sopra il torrente delle Oules e proseguire sul sentiero a tornanti che costeggia una grande cascata poi attraversa una zona di ghiaione. All’incrocio successivo, lasciare il sentiero di sinistra (lago del Fangeas, colle delle Terres Blanches), e proseguire su quello di destra che porta ad una zona di praterie, una volta giunti lì, prendere a destra la passerella che porta al paese di Dormillouse. Tornare al parcheggio delle cascate seguendo lo stesso itinerario.

  • Partenza : Les cascades, Dormillouse, Freissinières
  • Comune attraversato : Freissinières

Bollettino meteorologico


Profilo altimetro


Zone di sensibilità ambientale

Lungo il percorso, attraverserai, legate alla presenza di una specie o di un ambiente particolare. In queste zone, un comportamento adeguato può contribuire alla loro conservazione.

Aquila reale

Aree di attività interessate :
, ,
Periodi di sensibilità :
genfebmaraprmaggiulugago
Contatto :
Parc National des Écrins
Julien Charron
julien.charron@ecrins-parcnational.fr

Fagiano di monte - inverno

Aree di attività interessate :
,
Periodi di sensibilità :
genfebmaraprdic
Contatto :

Fagiano di monte - inverno

Aree di attività interessate :
,
Periodi di sensibilità :
genfebmaraprdic
Contatto :
Parc national des Ecrins - 0492402010

Raccomandazioni

Il sentiero di accesso a Dormillouse si può prendere solo d’estate. Si ricorda che è vietato campeggiare anche vicino al parcheggio.

Cani per la protezione del gregge

En alpage, les chiens de protection sont là pour protéger les troupeaux des prédateurs (loups, etc.).

Lorsque je randonne, j’adapte mon comportement en contournant le troupeau et en marquant une pause pour que le chien m’identifie.

En savoir plus sur les gestes à adopter avec le dossier Chiens de protection : un contexte et des gestes à adopter.
Racontez votre rencontre en répondant à cette enquête.
Nel cuore del parco
Il Parco Nazionale è un territorio naturale, aperto a tutti, ma soggetto ad un regolamento che è utile conoscere per preparare il vostro soggiorno.


Luoghi di informazione

Casa del Parco dello Vallouise

, 05290 Vallouise

http://www.ecrins-parcnational.fr/vallouise@ecrins-parcnational.fr04 92 23 58 08
Informazioni, documentazione, modelli, mostre, proiezioni, vendita di prodotti e opere del Parco. Visite guidate per le scuole, prenotazione obbligatoria. Il nuovo Park House inaugurato nel Vallouise dal 1 ° giugno, e offre ai visitatori una mostra permanente interattiva che invita a esplorare la zona e il suo patrimonio. Uno spazio espositivo temporaneo consentirà una rinnovata offerta. Infine, il dispositivo è completato da una sala audiovisivi per organizzare proiezioni e conferenze Ingresso gratuito. Tutte le animazioni del Parco sono gratuite salvo indicazione contraria.
Saperne di più

Accesso stradale e parcheggi

Dalla RN 94, a nord della Roche de Rame, seguire la direzione Freissinières passando dalla D38 poi la D38B fino a Freissinières. Attraversare Freissinières poi seguire la D238 che parte sulla destra fino al parcheggio delle cascate, in fondo valle. Fine della strada sterrata, al fondo della valle di Freissinières fuori dal periodo delle nevicate, durante il quale la strada è chiusa.

Parcheggio :

Le cascate, Dormillouse – Freissinières

Accessibilità

Joelette
Livello di accessibilità :
Numero di emergenza :114

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Autore

Parc national des Ecrinshttps://www.ecrins-parcnational.fr

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