La Bosse de Clapouse
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La Bosse de Clapouse
Vallouise-Pelvoux

La Bosse de Clapouse

Fauna
Flora
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La dolcezza del larice, la frescura dei precipizi, la dimensione dell’altra montagna in mezzo a una fauna rappresentativa, ecco tutti gli elementi di questo itinerario verso la bosse de Clapouse.

“Nel fascino luminoso del sottobosco di larici, distratto dai rampichini che percorrevano a una velocità folle i tronchi degli alberi alla ricerca di qualche insetto nascosto tra le fessure della corteccia, non avevo visto il gallo cedrone che oziava su un ramo basso. I nostri sguardi si incrociarono con reciproca sorpresa, e la magia provocò la fuga rumorosa del volatile. L’intruso ero io”

Christophe Albert, guardaparco in Vallouise


17 I patrimoni da scoprire
Fauna

Capriolo

Nascosto nei boschi di larici, talvolta il capriolo fa vedere la sua testa fine all’alba ed al crepuscolo. Non è sempre facile scorgere quest’animale discreto ma alcune tracce possono tradire la sua presenza, come l’impronta a forma di cuore dei suoi fragili zoccoli o i tronchi di arbusti scortecciati dallo sfregamento dei giovani legni del capriolo di un anno per toglierne gli ultimi brandelli di velluto. E a volte, risuona nel bosco un latrato sonoro e gutturale.
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Fauna

Rampichino dei boschi

Il rampichino dei boschi è un uccellino compatto e agile. Il suo becco è lungo e ricurvo, la sua coda è fatta di piume rigide. Le sue lunghe dita sono provviste di unghie aguzze. Si tratta di adattamenti all’esplorazione delle cortecce dei larici nelle quali egli caccia insetti ed altri ragni che costituiscono la sua alimentazione per tutto l’anno.
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Fauna

Luì di Bonelli

Questo piccolo passerotto comune si vede raramente ma si sente spesso. È l’interprete di un canto di alcuni secondi, di una decina di note ripetitive, che diventa rapidamente identificabile, anzi ossessivo. Il maschio canta quasi tutto l’anno, da aprile a giugno, poi soltanto il mattino nel mese di luglio. Non appena il temporale si allontana e gli alberi sgocciolano, egli ricomincia già a cantare. A fine agosto, maschi e femmine partono per le savane alberate dell’Africa, seguiti dai giovani dell’anno.
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Fauna

Merlo d’acqua

Tarchiato, coda corta, becco affusolato, il merlo d’acqua è spesso inerpicato nel mezzo del torrente, su un blocco raso all’acqua. Riconoscibile dalla sua macchia bianca dal mento al petto, e dal resto del suo piumaggio fra rosso e grigio ardesia, quest’uccello si tuffa nelle acque gelide alla ricerca di larve acquatiche che rappresentano la parte più importante del suo menù.
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Flora

Rododendro

Il rododendro, arboscello dai fiori ci un rosa carminio molto vivace, è spesso scortato da mirtilli, da ontani verdi ed altri piccoli salici. È caratteristico della zona di combattimento. Situato tra il limitare della foresta e gli ultimi alberi, questo spazio di transizione è particolarmente apprezzato dal fagiano di monte per nidificare e nutrirsi in perfetta tranquillità.
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Fauna

Flora

Fauna

Fauna

Il picchio muraiolo

Il picchio muraiolo ispeziona la falesia appigliandosi alla parete grazie alle zampe munite di lunghe dita dagli efficienti artigli. Il lungo becco affilato gli consente di catturare anche gli insetti meglio nascosti nelle fessure più strette della roccia. Ugualmente stupefacente è il piumaggio rosso intenso che gli da l’aspetto, durante le acrobazione aeree, di una farfalla.
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Descrizione

Dal parcheggio risalire la valle del Sélé seguendo il sentiero che costeggia la riva sinistra del torrente Celse Nière. Al segnale a 1572 m attraversare il torrente verso sinistra sulla passerella (che viene smontata da novembre a giugno). Risalire la riva destra per i sentiero di Clapouse, che piega a sinistra e risale i pendii snodandosi alternativamente tra larici e ontani verdi. L’itinerario zigzaga poi in maniera astuta tra le fasce rocciose e gli attraversamenti dei precipizi, prima di sbucare nella valle di Clapouse. La Bosse è la piccola cima di sinistra che si raggiunge con un sentiero. Il ritorno avviene per lo stesso itinerario di salita.

Partenza : Ailefroide
Comune attraversato : Vallouise-Pelvoux

Profilo altimetro


Zone di sensibilità ambientale

Lungo il suo percorso, attraverserà zone sensibili legate alla presenza di una specie o di un ambiente particolare. In queste zone, un comportamento adeguato può contribuire alla loro conservazione. Per informazioni più dettagliate, sono disponibili schede specifiche per ogni zona.
Aquila reale
Aree di attività interessate :
, ,
Periodi di sensibilità :
genfebmaraprmaggiulugago
Contatto :
Parc National des Écrins
Julien Charron
julien.charron@ecrins-parcnational.fr

Raccomandazioni

Su questo sentiero talvolta ripido, la passerella per attraversare il torrente Celse Nière viene smontata da novembre a giungo. Campeggio vietato dopo Ailefroide e bivacco autorizzato a oltre un’ora di cammino dai confini del Parco nazionale. Vietato accendere fuochi.

Nel cuore del parco
Il Parco Nazionale è un territorio naturale, aperto a tutti, ma soggetto ad un regolamento che è utile conoscere per preparare il vostro soggiorno.


Luoghi di informazione

Casa del Parco dello Vallouise

, 05290 Vallouise

http://www.ecrins-parcnational.fr/

vallouise@ecrins-parcnational.fr

04 92 23 58 08

Informazioni, documentazione, modelli, mostre, proiezioni, vendita di prodotti e opere del Parco. Visite guidate per le scuole, prenotazione obbligatoria. Il nuovo Park House inaugurato nel Vallouise dal 1 ° giugno, e offre ai visitatori una mostra permanente interattiva che invita a esplorare la zona e il suo patrimonio. Uno spazio espositivo temporaneo consentirà una rinnovata offerta. Infine, il dispositivo è completato da una sala audiovisivi per organizzare proiezioni e conferenze Ingresso gratuito. Tutte le animazioni del Parco sono gratuite salvo indicazione contraria.
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Trasporto

Stazione SNCF a L'Argentière-la-Bessée e navetta dell'Argentière a Ailefroide durante la stagione estiva (prenotare almeno 36 ore prima sul sito 05voyageurs o telefonando al 0033 (0)4 92502505).


Accesso stradale e parcheggi

Dalla N94 a l'Argentière proseguire in direzione di Vallouise e poi Pelvoux.  Raggiungere il paese di Ailefroide sulla D994F.

Parcheggio :

Parcheggio di Ailefroide, d’estate

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Autore

Parc national des Ecrinshttps://www.ecrins-parcnational.fr

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