Rando Ecrins

Tour du Vieux Chaillol - Tappa 4 di 5

6 h 30
Durata
Difficile
Difficile
Itinérance
Itinérance
18,0 km
Lunghezza totale
1525 m
Dislivello
Utilizzo
  • A piedi
Tema
  • Cima
  • Storia ed architettura

Departure : Les Borels → Arrival : Chaillol 1600

Questa tappa è un sentiero balcone esposto a sud, che si snoda sotto le belle falesie del Palastre e le Aiguilles de Famourou.

Questa tappa vi permetterà non soltanto di ammirare il panorama sulla valle del Drac, ma anche di scoprire una montagna rigogliosa, paesi con i loro intrecci di staccionate in legno, di canali, sentieri incassati e alberi tagliati a “capitozzo”.
La tradizione agropastorale è ancora viva nei paesi-tappa e durante l’estate la maggior parte delle valli e degli alpeggi sono utilizzati per le greggi di ovini e le mandrie di bovini. 

Seguire il Drac sulla riva destra per una decina di minuti, poi seguire la ripida salita attraverso un bosco di larici. Il GR si snoda sotto grandi cenge di arenaria nera. Dopo un’ora di cammino lasciare a sinstra il sentiero che scende verso la borgata Clapier. Continuare a salire nel bosco e seguire il sentiero che prosegue a mezza costa a strapiombo sulle aiguilles du Pertuis. Attraversando un tratto scistoso si esce dal bosco giungendo in una zona di pascoli, dove la traccia si perde. Ritrovare il sentiero a destra e percorrerlo sul fondovalle fino allo sperone che domina la valle del Drac. Percorrere un bel sentiero in discesa e con diversi tornanti raggiunge la stradina che conduce a Richards. Attraversare il borgo e al bivio prendere la strada a sinistra, passare davanti ad una cascina e oltrepassare la prima porta, seguire la chiusa, oltrepassare la seconda porta e attraversare il torrente Bonnets. Il sentiero risale poi lungo la riva destra e conduce in un bosco, su una strada forestale che scende al torrente Brudou e lo attraversa. Sempre dentro il bosco oltrepassare la casa forestale della Baumette e subito dopo, a monte della sorgente della Doue, attraversare il torrente Peyrousse e seguire il sentiero che prosegue pianeggiante passando sotto le aiguilles de Famourou. Attraversare il bosco di Aysses (a sinistra vi è un  sentiero che scende verso una strada che conduce al gîte d 'étape “Marrons”), poi il Riou Mort dove il GR, sempre nel bosco, costeggia un vecchio canale di irrigazione. Giunti all’area di sosta del vecchio rifugio del Chaillol, seguire la strada forestale che in discesa percorre la riva destra del torrente Buissard e raggiunge la stazione di Chaillol.

Transport

Durante il periodo estivo: navetta da Gap a Auberts, con fermata a Borels. Prenotare almeno 36 ore in anticipo sul sito 05voyageurs.com o chiamando il 0033(04) 92 502 505.
 

Accesso

Dalla N85 prendere la D944 (colle di Manse), 4 km dopo Pont-du-Fossé girare a sinistra sulla D944a sino a Borels.

Ufficio Informazioni

Casa della valle dello Champsaur

Informazioni e documentazione, mostre temporanee. Vendita di prodotti e opere del Parco. Nello stesso spazio, home office turistico di alta Champsaur. Ingresso libero. Tutte le animazioni del Parco sono gratuite salvo indicazione contraria.


05260 Pont-du-Fossé

Sito web - Email - 04 92 55 95 44

Lat: 44.6672, Lng: 6.22795

Casa del Turismo di Champsaur & Valgaudemar

Aperto tutto l'anno: Lunedi a Venerdì dalle 9 alle 12 e ore 14 alle 18h.

Les Barraques
05500 La Fare en Champsaur

Sito web - 04 92 49 09 35

Lat: 44.67429, Lng: 6.06485

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Sul percorso...
Storia
Borels

E’ il borgo più importante del comune di Champoléon (non vi è alcuna borgata con questo nome). Sino alla prima guerra mondiale, verso il 1914, la valle viveva come in un circuito chiuso per tutto ciò che riguarda il necessario alla sussistenza quotidiana. A Borels si potevano trovare un tessitore di lana e di canapa, un mugnaio e panettiere, un fabbro, un muratore, una sarta e nelle altre borgate un sabotier, due mugnai, un segatore, un falegname ebanista, due calzolai. Questi ultimi due lavoravano a domicilio.

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Storia
Champoleon

Nel 1789, alle ventiquattro domande poste dai procuratori degli Stati Generali del Dauphiné, i Consoli di Champoléon risposero: "Champoléon si trova nel più spaventevole dei paesi del Haut-Dauphiné. Vi sono, all’interno della comunità, 16 villaggi molto isolati e incassati nella montagna … 80 famiglie e 600 anime. I tetti delle case sono tutti in paglia […] i fiumi e i torrenti provocano gravi danni". Di fatto, nel 1790, nel giorno di Ognissanti, la Chiesa di Champoléon fu distrutta da un’alluvione e una parte del cimitero scomparve, portando con sé lontano da Champoléon bare e cadaveri.

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Punto di vista
Le Aiguilles di Famourou

Scolpite da tempo e intemperie nell’arenaria del Champsaur ci si può divertire a riconoscere qui una testa con un cappello, la un animale o una gigantesca lama. Se ci si avvicina, alcune di esse paiono immobili sentinelle che vegliano, in un millenario equilibrio inquietante, sulla valle del Drac e sui colli Bayard e di Manse, verso Sud-Ovest.

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Profilo altimetrico

Quota (m)

Min : 1253 m - Max : 1854 m

Distanza (m)

 

Consigli

Il Drac ha un letto molto largo, notevolmente ramificato, il cui corso può cambiare in seguito a piogge abbondanti e interrompere in più punti la pista di sci di fondo.