Rando Ecrins

Parc national des Ecrins

Il Parc national è sinonimo di diversità. Infatti, qui, la ricchezza è immensa : quanti contrasti fra i costoni soleggiati mediterranei dell’Embrunais e la « Barre des Ecrins » (4102m), fra la spettacolare regina delle Alpi ed il discreto ranuncolo dei ghiacciai, fra l’orecchione rosso e l’aquila reale…


Fu proprio questa diversità, in un primo tempo, a portare alla creazione del «Parc national des Ecrins », nel 1973. Ha ricevuto come missione la loro protezione e la loro valorizzazione. In questi luoghi, le possibilità per l’escursionista, il fotografo o ancora il contemplativo sono numerose. Sta a voi coglierle… nel massimo rispetto di quest’ambiente eccezionale.

Alcune cifra :

Creazione del Parco : 27 marzo 1973

  • Cuore del Parco : 91 800 ha
  • Area ottimale di adesione : 179 581 ha
  • Possibilità di pernottamento e di soggionro : 38 rifugi e 48 « gîtes d’étapes et de séjour »
  • Altitudini estreme : dai 669 ai 4 102m.
  • Punto culminante : « La Barre des Ecrins »
  • Sentieri : più di 700 km e 146 passerelle nel cuore del Parco
  • La flora : 1 800 speci di cui 216 sono repertoriate sulla lista rossa della flora rara e minacciata e 389 speci sono endemiche delle Alpi o hanno un’area di ripartizione artico-alpina.
  • La fauna : 75 speci di mammiferi, 233 di uccelli, 16 di rettili, 10 di anfibi, 21 di pesci, 56 di libellule, 70 di cavallette e locuste, 222 di farfalle diurne, 744 di farfalle notturne…
  • I ghiacciai : 7 200 ha
  • Alpeggi : 68 800 ha
  • Foreste : 41 422 ha

Sito Internet del parco : www.ecrins-parcnational.fr




© PNE - Denis Fiat

Benoîtes rampantes et renoncules des glaciers - © PNE - Marc Corail
Mélèze, jeunes cônes - © PNE - Robert Chevalier
Hermine blanche, en pelage d'hiver, - © PNE - Mireille Coulon

Aigle royal - © PNE - Robert Chevalier
Chardons bleus, Reines des alpes, vallon du Fournel - © PNE - Blandine Delenatte
© PNE - Denis Fiat