Rando Ecrins

Il sentiero delle mule

3 h
Durata
Facile
Facile
Giro
Giro
6,8 km
Lunghezza totale
508 m
Dislivello
Utilizzo
  • A piedi
Tema
  • Pastoralismo
  • Storia ed architettura

Camminando su questo sentiero, come si può non essere colpiti da tutti queste terrazze che circondano i paesi della zona ? All’inizio del secolo scorso, erano tutte coltivate.

Gli agricoltori che andavano a falciare le praterie della Piattaforma di Emparis prendevano quest’itinerario emblematico dei Chemins d’Avant (i cammini di una volta). Le mule pesantemente cariche delle loro borse di fieno portavano il loro prezioso carico giù da questo sentiero. Molto frequentato dai camminatori del GR 54, si è degradato col passar del tempo. Rispettare le sue curve a U appena ritracciate permette di proteggere questo bell’itinerario.

Dal punto di partenza del Chazelet (1770m), scendere in direzione del paese lungo il parcheggio. Al primo bivio, non salire nel paese ma prendere a U sulla destra in direzione del piede degli impianti di risalita. Attraversare il Gâ alla partenza della seggiovia poi seguire le larghe curve a U che risalgono tutto il versante Est della Piattaforma di Emparis.Vista eccezionale sulla comba di Malaval situata 1000 m più in giù. Passare vicino ai ruderi di « Maison Rouge » e di « Pré Veyraud » (2132m). Girare a destra in direzione del piccolo colle (2164m). A questo punto, raggiungere il GR 54, e seguirlo scendendo fino ai banchi. Ai banchi, prendere a sinistra e prendere il sentiero he attraversa la seggiovia della Piattaforma di Emparis e raggiunge la frazione di Clot Raffin. Prendere il cammino che porta al ponte situato alla partenza degli impianti di risalita. Risalire al Chazelet passando da una pista larga per raggiungere il punto di partenza dell’itinerario.

Transport

Autobus Grenoble stazione stradale /SNCF – La Grave / Villar d’Arène – Briançon (LER 35 – Transisère)

Accesso

Da Bourg-d’Oisans, seguire la D1091 e attraversare La Grave. All’uscita del tunnel, prendere a destra la D33 e seguire la direzione dello Chazelet.

Ufficio Informazioni

Ufficio del Turismo della Grave, La Meije – Villar d’Arène

RD 1091
05320 La Grave

Sito web - Email - +33 (0)4 76 79 90 05

Lat: 45.04544, Lng: 6.30698

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Sul percorso...
Fauna
Cincle plongeur

Posté sur un gros galet en partie immergé, le cincle se balance, queue dressée. Puis, le voilà qui plonge dans l'eau tourbillonnante, tête la première. Cet étonnant passereau à la particularité de marcher au fond de l'eau, à contre-courant, en quête de nourriture. Grâce à la fine membrane qui protège ses yeux des flots, il trouve ses proies à vue (vers, petits crustacés, larves d'insectes aquatiques) avant de sortir sa tête de l'eau et de se laisser emporter doucement par le courant. Finalement, il rejoint un nouveau poste de chasse et renouvelle l'opération. 

Cincle plongeur
Savoir-faire
I lavori agricoli dell’autunno e dell’inverno

Sin dal mese di settembre, i cereali tagliati alla falce erano messi ad asciugare in « bourles » (piccole biche di una decina di covoni) sulla parte alta delle terre (campi). Una volta battuti, i semi di segale erano messi ad asciugare al sole, poi raggiungevano il mulino e  poi il forno per la preparazione del pane nero. Dalla fine del mese di novembre fino all’inizio di maggio, bisognava curare le bestie nelle stalle. Il letame di mucca veniva trasportato nei campi su delle slitte, mentre il letame di pecora veniva tagliato in « blettes » che, una volta asciutte, servivano a scaldarsi e a cucinare. In un locale apposito per la conservazione dei formaggi, il latte veniva trasformato in burro e in formaggio.

La cuisson du pain noir
Savoir-faire
I lavori agricoli della primavera e dell’estate

In primavera bisognava : « lever terme » ossia rialzare la terra con l’aiuto di cassette tirati da muli). Arature, semine, piantaggioni seguivano : segale (che occupava la terra per due anni), orzo, avena e patata. L’estate non poteva finire senza che i fienili fossero stati riempiti di fieno. Falce (« enchaplées » cioè battute su un’incudine), rastrelli, « bourasses » (reti), servivano ogni giorno. Per permettere lo sverno delle bestie in inverno, pressoché 80 kg di fieno erano necessari : 25 per ogni mucca da latte e 5 per ogni pecora.

L'enclume et le marteau pour battre la faux
Fauna
Vautours fauves

En vol, la silhouette des vautours fauves, rectangulaire, monolithique et contrastée, est unique. Leur envergure varie de 2,60 m à 2,80 m pour un poids de 6 à 9 kg... à jeun ! Posés, ils se caractérisent par des couleur brune et crème et un long cou couvert d'un duvet blanc et ras qui émerge d'une collerette de plumes blanches duveteuses. Grégaires, les vautours vivent en colonie dans les falaises.

Vautour fauve
Fauna
Alouette des champs

Annonciatrice de l'été, l'alouette des champs investit les pelouses jusqu'en limite de l'étage alpin, où les mâles chantent à tue-tête pour séduire les femelles. De juin à juillet, ces dernières nicheront à même le sol, dissimulées dans les herbes. Moment difficile pour l'espèce quand arrivent les troupeaux ! Il n'est pas rare qu'à la curiosité meurtrière de l'hermine s'ajoute le passage destructeur des bêtes qui écrasent les nids et leurs occupants. 

Alouette des champs en vol
Punto di vista
Piattaforma di Emparis

Il sentiero delle mule costeggia la bordura meridionale di questa piattaforma meridionale a forte vocazione pastorizia e turistica. Offre un punto di vista eccezionale sulla Meije il cui rilievo molto marcato contrasta con questo paesaggio dolce. Accoglie 7 rifugi e capanne da pastore nonché una fauna notevole, tra cui spicca la lepre variabile o il grande Apollo. La sfida di questo sito è il mantenimento del suo carattere pastorale.

Troupeau d'ovins sur le plateau d'Emparis
Fauna
Petit apollon

Le petit apollon est un papillon rare et protégé. Il est doté d'antennes finement rayées de noir et de blanc. Une minuscule ocelle rouge orne le bord de chacune de ses ailes antérieures. D'une envergure de 60 à 80 mm, il est le seigneur et maître des parterres jaunes orangé de saxifrages faux aizoon où il protège ses oeufs et nourrit ses chenilles.

Petit apollon sur sa plante hôte (saxifrage faux aizoon)

Profilo altimetrico

Quota (m)

Min : 1743 m - Max : 2159 m

Distanza (m)

 

Consigli

Rispettare le sue curve a U appena tracciate di fresco, significa proteggere questo bell’itinerario.

Ulteriori informazioni