Rando Ecrins

Il lago Lauvitel

2 h 30
Durata
Facile
Facile
Giro
Giro
6,2 km
Lunghezza totale
583 m
Dislivello
Utilizzo
  • A piedi
Tema
  • Fauna
  • Lago e ghiacciao
  • Storia ed architettura

Questa camminata familiare nel vallone del Lauvitel porta all’omonimo lago : un gioiello incastonato di pendii ripidi e rocciosi che scendono dalle cime del Rochail (3022m), della « tête de la Muraillette » (3019m) e del « signal du Lauvitel » 2901m).

Per la sua profondità (68m), la sua superficie (37,2ha) ed il suo volume di acqua (6,8milioni m3), il Lauvitel è il lago di tutti i record. Accanto sta la riserva integrale del Lauvitel, vietata al pubblico. Creata nel 1955 per « una protezione rafforzata della fauna e della flora a scopi scientifici », è il primo spazio di questo genere ad essere stato creato in un Parco nazionale francese.

Attraversare la Danchère e continuare su un bel cammino fino al bivio vicino al ruscello del Lauvitel (cartello del Parco Nazionale degli Ecrins). Risalire il cammino lastricato a sinistra, sulla riva destra del ruscello. Il sentiero è costeggiato di muriccioli di pietre a secco che delimitano i campi coltivati. Attraversare il ruscello della Selles al livello di una derivazione poi innalzarsi sui tornanti nei fronzuti e nelle picee. Incrociare numerose fonti che sono piuttosto risorgive del lago. Dopo aver attraversato una zona aperta con belle praterie, sbucare su un ripiano che porta vicino al Lauvitel (1530m). Per il ritorno, costeggiare il lago verso le capanne. Per il viaggio di ritorno lungo il lago verso le capanne. Al bivio, prendete la strada giusta per arrivare a metà del sentiero sulla riva destra del torrente. Giù per Danchère, attraverso la frazione in senso inverso per raggiungere il parcheggio .

Transport

Fermata autobus agli Ougiers, sulla linea La Bérarde – Bourg d’Oisans (05voyageurs.com).

Accesso

Da Bourg-d’Oisans, prendere la D1091 fino alla frazione Le Clapier e prendere la D530 poi la D214c a destra.

Ufficio Informazioni

Casa del Parco dell'Oisans

Video di presentazione delle risorse naturali della montagna Oisans e l'artigianato. Informazioni, informazioni sul parco, proiezioni, angolo lettura per i bambini. Accessibile alle persone con mobilità ridotta. Ingresso libero. Tutte le animazioni del Parco sono gratuite salvo indicazione contraria.

Rue Gambetta
38520 Le Bourg d'Oisans

Sito web - Email - 04 76 80 00 51

Lat: 45.0555, Lng: 6.0282

Questo itinerario si snoda nella parte centrale del Parco Nazionale, siete inviatati a leggere le regole di accesso.

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Sul percorso...
Architettura
La cappella della Danchère

Dedicata a San Luigi ed a San Claudio, la cappella della Danchère offre allo sguardo del visitatore le sue piacevoli proporzioni. Le pietre poste ad arco sopra l’ingresso e la finestra non hanno soltanto una virtù estetica. Vengono giustamente chiamate « décharge » (scarico) perché permettono di spartire il pezzo della facciata su ambedue i lati delle aperture. Nella nicchia recintata si nasconde un San Luigi in ceramica creato nel Tarn.

Les décharges de la chapelle de la Danchère
Architettura
La frazione della Danchère

Con le sue viuzze lastricate, le sue fontane ed i suoi lavatoi di pietra, la Danchère offre un punto di partenza ideale verso il Lauvitel che attira quasi 30.000 visitatori all’anno. È una delle numerosi frazioni di cui il comune di Venosc è costituito.

Le hameau de la Danchère
Lago
Lago del Lauvitel

Il lago del Lauvitel è il lago più grande (circa 25-35 ettari) e quello più profondo (40-65m) del Parco nazionale degli Ecrins. Una frana rocciosa, vecchia di circa 4000 anni, si è aggiunta alla morena glaciale già esistente per formare una diga naturale capace di trattanare un tale volume di acqua. Le acque del lago sono fredde e ben ossigenate. Sono adatte a diverse speci piscicoli, fra cui il salmerino o la trota fario che vi sono state introdotte per la pesca. Il lago del Lauvitel è oggi oggetto di numerosi studi scientifici : parametri fisici, fito- e zooplanction ne vengono rimossi per essere analizzati.

Lac du Lauvitel enneigé
Geologia
Diga naturale

Circa 4000 anni fa, una frana rocciosa si è aggiunta ad una morena glaciale già esistente per formare una diga naturale capace di trattenere un tale volume di acqua. La variazione stagionale del volume del lago, dai 20 ai 25 m, è dovuta alla permeabilità dei materiali che compongono la diga. Infatti, il lago non possiede nessun scaricatore di fondo, e l’acqua si infiltra attraverso i blocchi della diga. Quest’ultima offre una bella vista sul lago che d’altronde ha ispirato all’Abate Guétal uno dei suoi dipinti.

La digue du lac du Lauvitel
Storia
« Chalets » di alta quota

Circa 4000 anni fa, una frana rocciosa si è aggiunta ad una morena glaciale già esistente per formare una diga naturale capace di trattenere un tale volume di acqua. La variazione stagionale del volume del lago, dai 20 ai 25 m, è dovuta alla permeabilità dei materiali che compongono la diga. Infatti, il lago non possiede nessun scaricatore di fondo, e l’acqua si infiltra attraverso i blocchi della diga. Quest’ultima offre una bella vista sul lago che d’altronde ha ispirato all’Abate Guétal uno dei suoi dipinti.

Au châlet de pêche

Profilo altimetrico

Quota (m)

Min : 976 m - Max : 1530 m

Distanza (m)

 

Consigli

La parte sud del lago ed il fondo del vallone sono classificati come riserva integrale : spazio vietato alla frequentazione umana e dedicato alla ricerca.
Attenzione, il Lauvitel valle è soggetta a Rischio Valanghe.

Ulteriori informazioni