Rando Ecrins

Il Colle della Coupa

5 h
Durata
Media
Media
Andata e ritorno
Andata e ritorno
8,9 km
Lunghezza totale
864 m
Dislivello
Utilizzo
  • A piedi
Tema
  • Fauna
  • Flora
  • Storia ed architettura

Questa valle di alpeggio estivo per le pecore conduce al Colle dela Coupa, passaggio tra la valle del Réallon e quella della Rouane che raggiunge  Ancelle nel Champsaur.

"Durante la stagione estiva la presenza dei grifoni rende affascinante questa passeggiata. La mattina, alle 9 circa, abbandonano la parete rocciosa a destra del colle disperdendosi in volo. Nel corso della giornata volteggiano sopra le cime e le creste, fino a fine giornata, momento favorevole per osservarli mentre raggiungono di nuovo il “dormitorio”. Un’ottima idea sarebbe fare un pic-nic serale e scendere prima che faccia buio”

Mireille Coulon, guardaparco nell’Embrunais

Dal percheggio di Gourniers attraversare il ponte sul torrente Réallon e prendere la strada asfaltata a sinistra. Seguirla per un chilometro fino a che l’asfalto si interrompe, in località Les Tomelles. Da qui imboccare il sentiero a destra e, alla biforcazione seguente, proseguire a destra sul sentiero che penetra tra gli abeti, raggiungendo il torrente Gorge. Guadare il torrente 3 volte per circa 500 metri, fino al pendio di pascoli sulla riva sinistra. Giunti su un pianoro risalire il pendio a destra, passare davanti alla baita del pastore da cui, per sentiero difficilmente individuabile, occorre puntare al colle visibile a nord ovest seguendo il pendio che si inerpica regolarmente fino a ritrovare il sentiero a tornanti che porta al colle. Il sentiero di ritorno segue lo stesso itinerario.

Accesso

Da Savines-le-lac imboccare la D41 fino a Réallon. Seguire poi la D241 fino alla borgata di Gourniers a fondo valle.

Ufficio Informazioni

Centro informazioni dei Gourniers (apertura estiva)

Les Gourniers
 Réallon
Tél : 04 92 44 30 36
embrunais@ecrins-parcnational.fr

Les Gourniers
05160 Réallon

Sito web - Email - 04 92 44 30 36

Lat: 44.61608, Lng: 6.33363

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Sul percorso...
Flora
Il giglio martagone

Lo si può osservare nel sottobosco a inizio passeggiata e sui prati, con il lungo stelo diritto abbellito da tre a dieci fiori di un rosa violaceo con puntini color porpora, che lasciano intravedere degli stami tendenti all’arancione. Ma attenzione: ammirare senza inspirare, perché è tanto bello quanto maleodorante!

Lys martagon dans prairie fleurie
Storia
Muretti e recinti

Sulla riva sinistra del torrente sono ancora visibili muretti e recinti, a testimonianza dell’antico uso di questi prati per il pascolo o il foraggio. Il fieno tagliato veniva portato a valle in sacchi di tela caricati su muli o slitte, quando non direttamente a braccia dagli uomini.

Murets et clapiers
Flora
Il rododendro ferrugineo

A fine giugno il versante sulla riva destra del torrente si ricopre del rosa-fucsia dei fiori di questo arbusto. E’ sovente in compagnia di mirtilli, ontani e altri piccoli arbusti. Le foglie dure sono di un brillante verde scuro sopra e color ruggine sotto, caratteristica da cui deriva il nome di ferrugineo. Un tempo era anche conosciuto come Rosa del diavolo poiché le foglie, per via del loro aspetto, avevano fama di attirare i fulmini.

Rhododendron ferrugineux
Savoir-faire
Il fagiano di monte e la pulizia del suo habitat

Ogni anno gli studenti di BTS “Gestione e Protezione della natura” contribuiscono all’intervento di pulizia che consiste nel tagliare una parte dei rododendri che invadono il versante est. L’azione ha un duplice scopo: riconquistare superfici per il pascolo e migliorare l’habitat del fagiano di monte.

Parade de tétras lyre
Fauna
L’ortolano

Frequenta il versante solatio e canta malinconicamente facendo capolino da un cespuglio questo uccello grande a malapena come un passero. Il maschio ha il petto color salmone e il codrione marrone-grigiastro, la testa grigio-verde è abbellita da un ciuffo giallo chiaro che parte dal becco e scende incurvandosi fino al collo. La femmina è meno colorata.

Bruant ortolan
Fauna
Il codirossone

Anche chiamato merlo delle rocce, il codirossone ama il sole, si affaccia dalle rocce e vola lanciando il suo melodioso canto. Sebbene sia discreto, il petto arancione, la testa blu e il codrione bianco non passano inosservati. Lo si può avvistare da maggio, periodo durante il quale costruisce il nido a terra o in un anfratto della roccia, fino a fine agosto. 

Monticole de roche
Fauna
Il grifone

Questo grande rapace che si nutre prevalentemente di carogne, con un’apertura alare di 2,50 metri frequenta il massiccio ormai da una decina d’anni. Poco dopo l’arrivo del bestiame negli alpeggi i grifoni si installano nella zona per tutta l’estate, che trascorrono pattugliando l’alpeggio in cerca di carcasse. La sera tornano ai loro “dormitori” nell’alto della falesia a destra del colle della  Coupa. Sono stati contati fino a sessanta esemplari.

Vautour fauve

Profilo altimetrico

Quota (m)

Min : 1471 m - Max : 2304 m

Distanza (m)

 

Consigli

La valle è zona di alpeggio per le pecore. Tenete i cani al guinzaglio, mantenete la giusta distanza dal gregge e rispettate la tranquillità del pastore quando passate davanti alla sua baita. Non dimenticate il binocolo per osservare i grifoni.